Preghiera per esser preservato dalle tentazioni
Salmo di Davide
1O SIGNORE, io t'invoco; affrettati a rispondermi;
Porgi l'orecchio alla mia voce, mentre io grido a te.
2La mia orazione sia addirizzata al tuo cospetto, come l'incenso;
E il mio alzar delle mani come l'offerta della sera.
3O Signore, poni guardia alla mia bocca;
Guarda l'uscio delle mie labbra.
4Non lasciar che il mio cuore s'inchini a cosa alcuna malvagia,
Per darmi a commettere opere empie,
Con gli uomini operatori d'iniquità;
E fa' che io non mangi delle lor delizie.
5Pestimi pure il giusto, ciò mi sarà benignità;
E riprendami, ciò mi sarà olio eccellente,
Il qual non mi fiaccherà il capo;
Anzi più ch'egli lo farà, più pregherò per loro nelle loro avversità.
6I rettori di costoro furono abbandonati dentro alla roccia,
E pure udirono le mie parole ch'erano piacevoli.
7Le nostre ossa sono sparse su la bocca del sepolcro,
Come quando altri spezza, e schianta legne per terra.
8Perciocchè, o Signore Iddio, gli occhi miei sono intenti a te,
Ed io spero in te; non privar di riparo l'anima mia.
9Guardami dal laccio che mi è stato teso,
Dalle trappole degli operatori d'iniquità.
10Caggiano gli empi nelle lor reti tutti quanti,
Mentre io passerò oltre.

Notes


aSALMO CXLI:2 incenso Apoc. 5.8; 8.3,4.

bSALMO CXLI:3 bocca Sal. 39.1 e rif.

cSALMO CXLI:4 delizie Prov. 23.6.

dSALMO CXLI:5 avversità Prov. 9.8; 25.12. Gal. 6.1.

eSALMO CXLI:6 piacevoli 1 Sam. 24.9 ecc.

fSALMO CXLI:7 sepolcro 2 Cor. 1.8,9.

gSALMO CXLI:8 te 2 Cron. 30.12. Sal. 123.1,2.

hSALMO CXLI:9 iniquità Sal. 140.5 e rif.

iSALMO CXLI:10 quanti Sal. 7.15; 35.8.