L'ira di Dio è sol per un momento; la sua benignità è in eterno
Salmo di canto di Davide, sopra la dedicazione della sua casa
1SIGNORE, io ti esalterò; perciocchè tu mi hai tratto ad alto,
E non hai rallegrati di me i miei nemici.
2Signore Iddio mio,
Io ho gridato a te, e tu mi hai sanato.
3Signore, tu hai fatta salir l'anima mia fuor del sepolcro;
Tu mi hai salvata la vita, acciocchè io non iscendessi nella fossa.
4Salmeggite al Signore voi suoi santi;
E celebrate la memoria della sua santità.
5Perciocchè l'ira sua dura solo un momento;
Ma la sua benevolenza dura tutta una vita;
La sera appo noi alberga il pianto,
Ma la mattina vi è giubilo.
6Quant'è a me, nella mia quiete, io diceva:
Io non sarò giammai smosso.
7Signore, tu avevi, per lo tuo favore, stanziata la fortezza nel mio monte;
Ma tosto che tu hai nascosta la tua faccia, io sono stato smarrito.
8Io ho gridato a te, Signore,
Ed ho supplicato al Signore,
9 Dicendo: Che utilità avrai nel mio sangue,
Se io scendo nella fossa?
La polvere ti celebrerà ella?
Predicherà ella la tua verità?
10Ascolta, Signore, ed abbi pietà di me;
Signore, siimi in aiuto.
11Tu hai mutato il mio duolo in festa;
Tu hai sciolto il mio cilicio, e mi hai cinto di allegrezza;
12Acciocchè la mia gloria ti salmeggi, e non si taccia.
Signore Iddio mio, io ti celebrerò in eterno.

Notes


r^ casa. Deut. 20.5. 2 Sam. 6.20.

sSALMO XXX:2 sanato Sal. 6.2; 103.3.

tSALMO XXX:5 momento Sal. 103.9. Is. 54.7,8.

uSALMO XXX:5 giubilo Sal. 126.5. 2 Cor. 4.17.

vSALMO XXX:6 smosso Giob. 29.18. Sal. 10.6.

wSALMO XXX:7 smarrito Deut. 31.17. Sal. 104.29.

xSALMO XXX:9 verità Sal. 6.5 e rif.

ySALMO XXX:11 festa 2 Sam. 6.14. Is. 61.3.